Descrizione
Con l'ordinanza n. 170/2022 si sancisce il divieto di utilizzo di petardi, botti, mortaretti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale, nel periodo compreso tra il 20 dicembre e il 10 gennaio di ogni anno. Pertanto, è fatto divieto sino al 10 gennaio 2025.
“Per territorio comunale - secondo l’ordinanza - si intendono tutti i luoghi coperti o all'aperto, sia pubblici che privati, all'interno e in prossimità di condomini, scuole, ospedali, case di cura, comunità di recupero varie, uffici pubblici e ricoveri di animali, nonché in tutte le vie, piazze e aree pubbliche fatto salvo, ove vi siano regolari autorizzazioni rilasciate ai sensi della normativa in atto vigente che regola la materia de quo, è vietato l’utilizzo di petardi, botti, mortaretti e artifici pirotecnici di ogni genere”. Non è consentito inoltre, “raccogliere eventuali artifici rimasti inesplosi, a seguito dell'eventuale inosservanza di quanto vietato, e comunque è proibito affidare a minorenni prodotti che - anche se non siano loro espressamente vietati - richiedano una certa perizia nel loro impiego comportando situazioni di pericolo in caso di utilizzo maldestro”.
La violazione di quanto contenuto nel provvedimento sindacale comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dall'art.7 bis del D.lgs. 267/00 per un importo compreso da € 25 a € 500, nonché il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto. L'ordinanza punta a salvaguardare dall'oggettivo pericolo di danni fisici e non gli esseri umani e gli animali.
“Cani, gatti e altri animali domestici o selvatici hanno l'udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano nel panico. Il frastuono causato da botti e petardi, nella notte di Capodanno, può indurli a reazioni istintive e incontrollate, veri e propri attacchi di panico che li metterebbero in grave pericolo”, avverte l’assessore con delega al Benessere degli animali Massimiliano Minutoli. “Non utilizzare botti e petardi rumorosi è segno di civiltà e sensibilità - aggiunge l’assessore alla Polizia municipale e alla Sicurezza urbana Roberto Cicala - oltre che una forma di rispetto della quiete pubblica. I petardi possono essere gravemente dannosi per chi li usa e per chi, malauguratamente, viene investito dagli scoppi o dall’onda d’urto dei botti, con conseguenze gravissime per la salute e l’incolumità pubblica. Dunque, sì ai festeggiamenti, ma sempre in sicurezza e senza inutili e pericolosi comportamenti”, conclude Cicala.
Numero progressivo
A cura di
Contenuti correlati
- Esecuzione lavori Arco di Cristo Re: proroga dei provvedimenti viari sino a sabato 21 marzo
- Polizia municipale: I controlli con autovelox e dispositivo scout da lunedì 9 sino a domenica 15 marzo 2026
- Bonus bebè da 1.000 euro: aperto l’avviso per i nati nel 2026
- Insediato a Palazzo Zanca il Commissario Straordinario Piero Mattei
- Domani a Palazzo Zanca l’insediamento del Commissario Straordinario del Comune di Messina
- Lavori di rifacimento della pavimentazione di alcune strade a Briga Superiore
- Referendum Costituzionale 22 e 23 marzo 2026: le limitazioni viarie
- Patrimonio Messina S.p.A., pubblicato l’avviso per alienazione e valorizzazione di immobili comunali
- Il Rotary Club Stretto di Messina dona due targhe turistiche al Comune
- Messina protagonista alla Fashion Week con il ME Fashion Award
Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2024, 17:05