Descrizione
Due significative cerimonie hanno visto protagonista, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Messina, con la partecipazione delle istituzioni cittadine. Ieri, 24 settembre, presso il Santuario Diocesano di Santa Maria di Montalto, i Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e i Reparti Aeronavali della città peloritana hanno partecipato alla Santa Messa in occasione della ricorrenza di San Matteo Apostolo, Santo Patrono del Corpo. La funzione religiosa, officiata dal Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, Fra Francesco Chillari, insieme al Cappellano Militare del Corpo, don Giuseppe Salomone, è stata animata dal Coro Polifonico del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra le Autorità civili e militari, il Vicario del Prefetto di Messina, Cettina Pennisi, il Questore di Messina, Salvatore La Rosa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Messina, Col. Lucio Arcidiacono e, in rappresentanza del Sindaco della Città di Messina, l'assessore alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Caruso.
Il ricordo del Maresciallo Maggiore Giuseppe Rando a Torre Faro, tra il restyling della targa e l'impegno del Comune
A testimonianza del profondo legame tra la comunità e le istituzioni, lo scorso 23 settembre, in località Torre Faro, nel luogo dove nel 1995 era stata collocata una targa toponomastica in marmo, è stato rinnovato il ricordo del conferimento della Medaglia di Bronzo al Valore di Marina al Maresciallo Maggiore mare Giuseppe Rando. Il Finanziere, nato a Messina nel villaggio Torre Faro il 16 dicembre 1867, fu insignito del riconoscimento con Regio decreto del febbraio 1899, per aver prestato coraggiosi ed efficaci soccorsi agli equipaggi di alcune barche da pesca pericolanti durante un furioso temporale, per fatti avvenuti alle Isole Tremiti (FG) il 7 marzo 1898.
L'eccezionale atto di coraggio è stato ricordato nel corso di una sobria ma significativa cerimonia, durante la quale è stata riallocata e disvelata la targa toponomastica indicante la via dedicata al Militare, grazie alla sinergia istituzionale tra le Autorità civili, il Comune di Messina e l'A.N.F.I. – Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia (referente Ten. Michelangelo Orlando, Capo Ufficio Operazioni del Comando Provinciale di Messina).
Determinante, in questo percorso, è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale che, attraverso il Servizio Toponomastica e in pieno accordo con l’assessore al ramo Enzo Caruso, ha curato gli adempimenti necessari alla riallocazione della targa. Un passaggio decisivo è stato rappresentato dalla ricostituzione e dall’aggiornamento del fascicolo toponomastico relativo alla targa, cui ha fatto seguito l’intervento degli uffici comunali competenti per gli aspetti manutentivi, nonché di MessinaServizi Bene Comune, che ha curato gli interventi di pulizia e sistemazione dell’area circostante, contribuendo a restituire decoro al luogo che ospita la targa.
La sua originaria collocazione si deve all’allora comandante della Brigata della Guardia di Finanza di Torre Faro, Letterio Sciliberto, oggi tenente colonnello della Riserva e componente del Consiglio Direttivo della Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro di Messina, che raccolse il desiderio della famiglia del Maresciallo Rando e si fece promotore della pratica amministrativa che portò alla trasformazione dell’originaria Via della Posta in Via Maresciallo Rando, occupandosi anche della realizzazione e della donazione della targa. Lo stesso Sciliberto ha successivamente segnalato la necessità di intervenire sulla targa, divenuta pericolante a causa del deterioramento delle staffe di ferro, suggerendone il restauro. A questo intervento si è quindi affiancata la Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro di Messina, presieduta dal prof. Biagio Ricciardi, che ha curato il restauro della targa e ha preso parte al momento commemorativo. Appena disvelata, la targa è stata benedetta dal Cappellano Militare don Giuseppe Salomone. Alla cerimonia sono intervenuti l'assessore alla Pubblica Istruzione Stello Vadalà, Michela Fabio, Capo di Gabinetto della Prefettura di Messina, e rappresentanti della Questura e del Comando Provinciale dei Carabinieri.
La commemorazione di un atto di coraggio così significativo rappresenta non solo un tributo al singolo, ma un patrimonio di valori che continua a essere trasmesso alle nuove generazioni, anche grazie alla cura che l'Amministrazione comunale riserva ai luoghi della memoria cittadina.
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Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026, 09:32