Descrizione
È stata dedicata al tema delle alberature urbane e alla sicurezza della loro fruizione la seconda parte del convegno “Eventi meteorologici estremi: previsioni meteo e analisi climatica, dalla scala nazionale al contesto locale”, svoltosi oggi a Palazzo Zanca. Nella relazione tecnica a cura dell’agronomo Massimo Tirone di SeaCoop per la Messinaservizi Bene Comune, sono stati illustrati i risultati delle valutazioni fitostatiche e strumentali eseguite a Messina tra il 2022 e il 2025, con oltre 6.500 alberi sottoposti a controlli di stabilità.
Questa attività rientra nel percorso strutturato che Messinaservizi ha avviato dal 2021 per garantire una gestione del verde basata su prevenzione, sicurezza e trasparenza. Attraverso l’uso di metodologie avanzate (Visual Tree Assessment, tomografie e prove di trazione), le alberature vengono monitorate costantemente e classificate in base alla propensione al cedimento, così da programmare interventi mirati.
La relazione ha evidenziato anche il caso del viale Giostra, dove alcuni esemplari di Platanus x acerifolia sono stati inseriti in classe D, cioè con elevata propensione al cedimento. Come previsto dalle buone pratiche arboricolturali, tali piante non possono essere messe in sicurezza e dovranno essere sostituite. A tal proposito l’agronomo Tirone della SeaCoop ha illustrato i motivi che hanno portato all’abbattimento delle alberature cittadine che presentavano criticità e possibile rischio crollo, rappresentando quindi un pericolo da evitare. In tale senso l’esperto ha risposto alle domande poste dal presidente della V Circoscrizione Raffaele Verso spiegando come nel caso del viale Giostra si sia proceduto al taglio perché l’apparato radicale “si era sviluppato solo su un lato insinuandosi tra il cunettone della carreggiata e la spalla dell’argine del torrente. Un caso studio, molto raro nel suo genere che, a fronte di una valutazione tra rischi e costi-benefici ha fatto propendere per l’eliminazione dell’intero filare”. Situazioni di analoghe criticità nel territorio cittadino sono state illustrate e spiegate sempre su sollecitazione di domande dei presenti riguardanti alberature di via Università che “anche se in apparenza vitali all’interno - ha proseguito Tirone- presentavano una struttura deteriorata che non garantiva la sicurezza pubblica”.
Il direttore generale Salvo Puccio ha ricordato come “sia stato avviato dal 2018 un percorso che ha portato il Comune di Messina prima e poi dal 2021 attraverso la Messina servizi alla gestione del verde pubblico con un approccio di costane monitoraggio e messa in sicurezza del patrimonio arboreo cittadino. In tal senso si inseriscono le costanti attività di valutazioni anche strumentali effettuate sulle piante presenti”.
“Il contributo di Messinaservizi a questa giornata – ha quindi concluso Mariagrazia Interdonato, presidente della partecipata - conferma l’impegno dell’azienda non solo nella manutenzione ordinaria, ma anche nel promuovere una gestione scientifica del patrimonio arboreo, capace di ridurre i rischi per la cittadinanza e garantire la rigenerazione del verde urbano”.
“Momenti di confronto come quello odierno dimostrano quanta sensibilità ci sia da parte della popolazione a queste tematiche – ha concluso l’assessore Massimiliano Minutoli -. Il Comune di Messina ha intrapreso un importante percorso in tal senso e ringrazio gli autorevoli relatori che hanno raccolto l’invito a partecipare al convegno e alla tavola rotonda”.
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Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2025, 16:32