Descrizione
Prosegue con determinazione l’impegno dell’Amministrazione comunale, in sinergia con Messinaservizi Bene Comune, per la valorizzazione, la rigenerazione e la gestione sostenibile del verde urbano. Un percorso virtuoso che integra prevenzione, monitoraggio e interventi mirati per garantire sicurezza, decoro e benessere ambientale alla città di Messina. Alla conferenza odierna alla quale hanno preso parte il sindaco Federico Basile, gli assessori Massimiliano Minutoli e Nino Carreri, il direttore generale del comune di Messina Salvo Puccio, la presidente di Messinaservizi Mariagrazia Interdonato, e l’agronomo dell’azienda Gaetano Quartarone.
“Partiamo da un dato – ha evidenziato il sindaco Basile durante la conferenza stampa dedicata alla gestione e valorizzazione del verde cittadino – dal 2021 ad oggi sono stati messi a dimora 1.127 nuovi alberi, a fronte di 392 abbattimenti resi necessari dalle valutazioni di stabilità (VTA), per un patrimonio arboreo totale di 12.939 alberi censiti. Per ogni albero per il quale si è reso necessario procedere all’abbattimento ne sono stati messi a dimora 6,5. A questo va aggiunto anche ForestaMe che ha portato alla piantumazione di nuove 1559 essenze arboree in città. Questo dato non è solo un numero, ma la dimostrazione concreta della grande attenzione che questa Amministrazione ha nei confronti del verde urbano, e più in generale verso una visione di città sostenibile e vivibile. Questo è un impegno politico preciso: puntare su strumenti innovativi, coinvolgere i cittadini attraverso il nuovo portale del verde urbano, programmare interventi che tutelino il patrimonio esistente e lo arricchiscano e tutelare anche la pubblica incolumità intervenendo in tutte quelle situazioni potenzialmente a rischio”.
MessinaServizi, - ha spiegato la presidente Interdonato - ha avviato un percorso virtuoso che integra prevenzione, monitoraggio e interventi correttivi, Ci stiamo muovendo con interventi mirati, abbiamo portato avanti il censimento delle alberature concluso nel 2024 e ci avvaliamo di strumenti gestionali all’avanguardia. Oggi stiamo lavorando per completare il regolamento del verde per una gestione sostenibile, stiamo predisponendo il piano del verde per obiettivi a medio-lungo termine, abbiamo un piano di gestione del rischio arboreo e un piano di sostituzione degli alberi a rischio. Tutta la nostra azione è mirata a trasformare le criticità ereditate in opportunità di crescita per l’ambiente urbano cittadino”.
urante l’incontro con la stampa è stata illustrata la nuova piattaforma digitale “Green Space”, uno strumento innovativo e integrato che segna una vera e propria rivoluzione nella gestione del verde urbano a Messina. La piattaforma è stata progettata per semplificare e ottimizzare tutte le attività legate alla cura, alla manutenzione e alla documentazione degli spazi verdi, rendendo il lavoro più efficiente e trasparente. Consente inoltre di monitorare costantemente le attività manutentive, garantendo una rendicontazione puntuale e una gestione sicura e affidabile degli spazi pubblici.
Ma “Green Space” non è solo uno strumento operativo: è anche una piattaforma pensata per il coinvolgimento diretto dei cittadini. Nasce infatti con l’obiettivo di promuovere una partecipazione attiva alla tutela e valorizzazione del verde urbano.
Grazie a un censimento dettagliato del verde urbano e a una mappa interattiva e georeferenziata, ogni cittadino potrà esplorare virtualmente i parchi e gli spazi verdi della città, accedendo con un semplice click a informazioni specifiche e aggiornate. In tempo reale sarà possibile visualizzare i benefici offerti dagli spazi verdi, rafforzando il legame tra cittadinanza e territorio, e stimolando una nuova cultura della responsabilità condivisa nella cura del patrimonio ambientale.
Dal 2018 abbiamo avviato un percorso strutturato e lungimirante per la valorizzazione del verde urbano – ha spiegato l’assessore Minutoli – con un piano decennale che non si è limitato alla sola manutenzione, ma che ha posto al centro una visione strategica di lungo termine. Uno degli obiettivi fondamentali era il censimento completo delle alberature cittadine, oggi finalmente realizzato. Questo traguardo rappresenta una base solida su cui costruire una pianificazione sempre più mirata, efficiente e sostenibile, capace di rispondere in modo puntuale alle esigenze del territorio e della cittadinanza. In questa visione, non possiamo ignorare i mutamenti climatici in atto, che stanno incidendo in maniera sempre più evidente anche sul patrimonio arboreo. Per questo abbiamo inserito nel Piano Comunale di Emergenza una sezione specifica sul “rischio vento” legato alla caduta degli alberi. È un fenomeno attuale e concreto, già causa di danni e tragedie in altre città italiane. Il nostro obiettivo è duplice: tutelare il valore ambientale e paesaggistico del verde, ma anche garantire la sicurezza dei cittadini, in linea con le direttive ANCI che pongono la prevenzione come priorità assoluta”.
Capitolo a parte per il patrimonio arboreo lungo la circonvallazione di Messina costituito da 495 esemplari di Pinus pinea, distribuiti su cinque tratte principali: Viale Principe Umberto (101 alberi), Viale Italia (70), Viale Regina Margherita (119), Viale Regina Elena (107) e la Nuova Panoramica dello Stretto (98 alberi).
La mappatura georeferenziata effettuata da Messinaservizi Bene Comune ha inoltre individuato 135 “poste vuote”, ovvero spazi privi di alberi, che saranno oggetto di un piano di ripristino e rinfoltimento.
“Sappiamo che quest’area, per la sua conformazione e per l’età avanzata di molte alberature - ha spiegato la presidente di Messinaservizi Interdonato - presenta delle criticità, ed è per questo che è sotto costante osservazione. L’Amministrazione, insieme ai tecnici e agli esperti incaricati, ha avviato uno studio approfondito per valutare lo stato fitosanitario degli alberi e individuare la soluzione più efficace e sostenibile per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela del paesaggio. C’è un tavolo già avviato con la Forestale e la Sovrintendenza per valutare insieme la soluzione migliore analizzando caso per caso”.
Infine un chiarimento sui lavori in corso lungo il viale Giostra e l’abbattimento di alcuni esemplari Platanus x acerifolia.
L’Amministrazione ha chiarito che l’abbattimento di alcuni esemplari non è in alcun modo connesso al progetto dei lavori in corso, che anzi era stato concepito nel rispetto e nella salvaguardia dell’attuale alberatura. Le criticità emerse derivano invece dalle verifiche tecniche effettuate dalla Messinaservizi Bene Comune, che ha eseguito specifiche prove di trazione e valutazioni di stabilità. Gli esiti di queste analisi hanno portato alla classificazione di alcuni alberi in “classe di rischio schianto”, rendendo necessari interventi mirati a tutela dell’incolumità pubblica.
Sono tuttora in corso verifiche tecniche su altri esemplari presenti lungo il viale, al termine delle quali si procederà con le opportune valutazioni. Le decisioni che verranno assunte terranno conto di un principio imprescindibile per l’Amministrazione: tutelare il patrimonio arboreo esistente, coniugando la cura e la valorizzazione del verde con la necessità di garantire la massima sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Ogni intervento sarà, dunque, il risultato di un’attenta analisi tecnica e di un equilibrio tra sostenibilità ambientale e responsabilità amministrativa.
“Dal 2021 – ha sottolineato il direttore generale Puccio – sono stati stanziati, attraverso il contratto di servizio con Messinaservizi Bene Comune, 6 milioni di euro per la cura del verde urbano, diventati 9 milioni a partire dal 2023. Una svolta significativa, considerando che in passato non si superava mai il milione di euro all’anno, utilizzato quasi esclusivamente per far fronte alle emergenze, come la caduta degli alberi, senza che vi fosse un adeguato monitoraggio preventivo. Inoltre - ha aggiunto Puccio - oltre agli interventi in città, va ricordato che, grazie ai fondi del PNRR, nell’area di Burgensatico a Pezzolo sono state messe a dimora oltre 40.000 piantine di specie arboree e 18.000 arbustive, contribuendo a un importante intervento di riforestazione e rigenerazione ambientale”.
In allegato, report della Messinaservizi Bene Comune
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Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2025, 13:42