Descrizione
È stato presentato oggi, lunedì 27 luglio, nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il programma ufficiale dell'Agosto Messinese 2026, l'edizione che celebra il Centenario della Rinascita della Vara (1926-2026). Dal 31 luglio al 15 agosto la città vivrà un ricco calendario di eventi, celebrazioni religiose, spettacoli, mostre e iniziative culturali dedicate ai cento anni dalla ripresa della storica processione, tornata a svolgersi nel 1926 dopo la devastazione del terremoto del 1908.
Ad illustrare il programma sono stati il sindaco Federico Basile, l’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, l’assessore alla Cultura Enzo Caruso. Presente inoltre mons. Roberto Romeo, delegato arcivescovile della Basilica Cattedrale di Messina. Nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato come il Centenario della Rinascita della Vara rappresenti una ricorrenza di straordinario valore storico e simbolico, capace di ricordare la rinascita della città dopo il terremoto del 1908 e di rinnovare il legame dei messinesi con una delle tradizioni più rappresentative del patrimonio religioso e culturale cittadino.
Il sindaco Basile ha sottolineato il significato dell'edizione 2026 “Il video che ha aperto questa conferenza stampa apre idealmente anche il programma del Centenario della Rinascita della Vara. Sono trascorsi cento anni dalla ripresa della processione dopo il terremoto del 1908: un traguardo che racconta quanto la città abbia saputo ricostruire e crescere. Questo centenario non celebra soltanto una ricorrenza, ma il percorso di rinascita di Messina, la sua capacità di rialzarsi e di custodire una tradizione che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della nostra identità. La Vara rappresenta fede, cultura, storia e tradizione: un patrimonio che unisce la comunità e costituisce una straordinaria attrattiva anche sotto il profilo turistico. Un risultato di questa portata è frutto della sinergia istituzionale e della collaborazione tra tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti, che hanno lavorato insieme per valorizzare un appuntamento così significativo per la città. Desidero ringraziare la Regione Siciliana e l’assessora Elvira Amata per l’attenzione e il sostegno dimostrati, insieme a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione di questo importante anniversario”.
L'assessora Amata ha evidenziato la rilevanza dell'appuntamento: “L’edizione del Centenario della Rinascita della Vara costituisce un appuntamento di grande valore storico, culturale e identitario. Sono orgogliosa, non solo come messinese, di aver inserito la Vara nel calendario regionale dei Grandi Eventi e di averne accompagnato la valorizzazione anche attraverso risorse dedicate, così da promuoverla a livello nazionale e internazionale. Il turismo culturale e religioso rappresenta una leva fondamentale per far conoscere la nostra identità e attrarre nuovi visitatori. L'obiettivo è fare in modo che la Vara non sia soltanto la festa dei messinesi, ma un patrimonio da condividere con tutti coloro che vogliono conoscere e apprezzare la nostra storia e la nostra cultura. Un ringraziamento va alla Curia, il Gruppo dei tiratori e dei timonieri della Vara, alla Protezione civile e a tutti coloro che stanno lavorando per la riuscita di questa straordinaria edizione”.
Monsignor Romeo ha quindi illustrato le iniziative promosse dalla Curia arcivescovile: “La Vara è una festa religiosa, ma è anche una festa di popolo, nella quale si fondono le emozioni di tutti. Al centro non può che esserci il mistero dell’Assunzione della Vergine Maria, che rappresenta l’elemento fondante e centrale della celebrazione. Per questa edizione una importante novità: stiamo cercando di ricostruire la musicalità della Vara e di riprodurla. Lunedì 10 agosto, nella cripta del Duomo, proporremo l’antico canto della Vara, nella speranza che un giorno possa essere nuovamente eseguito durante la processione. L’11 agosto si terrà una celebrazione eucaristica con la presenza dei tiratori della Vara. Il 13 agosto ricorre invece l’anniversario della riconsacrazione della Basilica, avvenuta nel 1947. Per celebrare questo momento, in serata saranno esposti il modellino della Vara realizzato dall’orafo e argentiere messinese Alfredo Correnti e, in Cattedrale, la Causola, il paramento indossato da Papa Giovanni Paolo II in occasione della canonizzazione di Santa Eustochia Smeralda, insieme alle statue della Madonna e del Cristo, già in esposizione, insieme a un lampadario e ad altri elementi e racconti legati alla storia della Vara. All’ingresso della Cripta sarà inoltre allestita un’installazione ispirata al dialogo interreligioso, per consentire a tutti, indipendentemente dalla religione professata, di vivere un momento di preghiera e di riflessione. Infine, il 13 agosto si terrà la Notte bianca nel Complesso Monumentale della Basilica Cattedrale”.
L'assessore Caruso nel suo intervento ha ripercorso il programma che prenderà il via venerdì 31 luglio con la partenza del Cippo della Vara dal deposito di via Catania e il suo trasferimento fino a piazza Castronovo, dove in serata si terrà la benedizione del Cippo. Le iniziative proseguiranno domenica 9 agosto con la Coppa Maria Assunta, gara ciclistica inserita nel calendario delle celebrazioni. Lunedì 10 agosto è previsto il trasferimento dei Giganti da via Catania a piazza Fazio, a Camaro Superiore, dove in serata si terrà uno spettacolo di musica e cabaret. Martedì 11 agosto i Ceri Votivi saranno trasferiti in corteo dalla Chiesa-Oratorio della Pace alla Basilica Cattedrale, dove sarà celebrata la Santa Messa e si svolgerà la benedizione dei portatori dei Ceri e dei tiratori della Vara. Mercoledì 12 agosto prenderà il via il trasferimento dei Giganti da Camaro, mentre giovedì 13 agosto, a partire dalle ore 7.30, è previsto il loro trasferimento fino a piazza Unione Europea. Il programma entrerà quindi nel vivo venerdì 14 agosto, con l’uscita dei Ceri Votivi in corteo da Palazzo Zanca a piazza Castronovo, la celebrazione della Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Messina, S.E. Rev.ma mons. Giovanni Accolla, e la passeggiata dei Giganti da piazza Unione Europea a piazza Castronovo e ritorno, accompagnata da tamburini, carretti e gruppi folk. Il momento centrale delle celebrazioni sarà sabato 15 agosto, giorno della Secolare Processione dell’Assunta. La giornata si aprirà con la tradizionale legatura delle gomene e proseguirà con il solenne Pontificale nella Basilica Cattedrale. Alle ore 18.30, da piazza Castronovo, partirà la Vara, che raggiungerà piazza Duomo, dove è prevista la celebrazione eucaristica. La giornata si concluderà alle ore 23 con lo spettacolo pirotecnico.
Caruso ha poi ricordato che accanto agli appuntamenti tradizionali e religiosi, il programma dell’Agosto Messinese 2026 propone un ricco calendario di eventi culturali, spettacoli e iniziative di valorizzazione della storia e dell’identità cittadina. A piazza Unione Europea, il 6 agosto, si alterneranno il teatro dell’Opera dei Pupi, con lo spettacolo “La Gerusalemme, ovvero la storia di un sogno”, a cura dell’Associazione culturale “Arte Pupi” dei Fratelli Napoli; venerdì 7 agosto, andrà in scena “Il Fantasma di Stratford. Vita, morte e miracoli del più grande falsario della storia”, con Daniele Gonciaruck, a cura dell’Associazione culturale Officine Sacro Cuore. Sabato 8 agosto sarà invece la giornata dedicata alla rievocazione storica dello “Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”, giunta alla XVIII edizione, a cura dell’Associazione Aurora. Il programma prenderà il via alle ore 18.45, con l’arrivo del corteo navale e doppio sbarco a mare, in prossimità di Largo Minutolie del molo Marconi, per concludersi sulla scalinata di palazzo Zanca con il salute del Senato messinese a Don Giovanni d’Austria.
Sono inoltre previsti appuntamenti di musica, moda e cabaret, tra cui il 9 agosto, “Giovani alla ribalta”; il 10 agosto, una serata dedicata ai cento anni dalla Rinascita della Vara, con letture, musiche ed emozioni e la proiezione di un documentario dedicato alla Vara e alla sua storia; l’11 agosto, il concerto bandistico, sempre a piazza Unione Europea, a cura dell’Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome; il 12 agosto, “Popoli in Festa” , iniziativa dedicata alle comunità etniche presenti in città; e infine il 13 agosto, lo spettacolo “Folk in fest sotto i Giganti”, a cura dei Gruppi folklorostici di Messina La Madonnina, I Cariddi, e Mata e Grifone. Particolare rilievo sarà dedicato anche alle mostre e alle esposizioni. A palazzo Zanca da sabato 1 a lunedì 16 agosto, sarà allestita una mostra fotografica dedicata alla Vara e al suo allestimento, di Placido Giannino, a cura dell’Assessorato alla Cultura. Il 12 e 13 agosto, al Palacultura, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, sarà possibile visitare la Mostra Permanente della Vara e dei Giganti, a cura dell’Associazione “Amici della Biblioteca”. Mercoledì 12 agosto, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, sarà inoltre esposta la “Maria Dormiente” della Vara, al Monastero di Montevergine. Il programma coinvolgerà inoltre il territorio e alcuni dei luoghi più significativi della tradizione messinese, come i laghi di Ganzirri, dove il 2 agosto, si terrà la rievocazione storica della caccia la pescespada “Luntriu, Filia e Lanzaturi”, a cura della cooperative Simone.
L’assessore Caruso ha concluso l’incontro rivolgendo un ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione delle celebrazioni, ricordando in particolare il contributo dell’assessore Massimo Finocchiaro, con il quale ha condiviso il lavoro di coordinamento dei numerosi aspetti organizzativi di una manifestazione complessa come la Vara. Un riconoscimento è stato rivolto anche a Franco Forami, presente all’incontro, in rappresentanza del Gruppo dei tiratori e dei timonieri della Vara, e a Franco Molonia, che nel suo intervento ha ripercorso alcuni episodi e aneddoti legati allo svolgimento della processione nel corso degli anni, offrendo ulteriori elementi di memoria e testimonianza sulla storia della manifestazione. Proprio dai racconti e dalle esperienze richiamate è emerso il valore di una tradizione che ha saputo superare difficoltà e momenti complessi, mantenendo sempre vivo il legame con la comunità messinese.
Nel richiamare il significato della Vara nella storia della città, Caruso ha sottolineato come la secolare processione abbia conosciuto interruzioni soltanto in occasione di eventi straordinari, come i conflitti bellici e il devastante terremoto del 1908, oltre ad altri ostacoli affrontati nel corso del tempo. “È proprio la tenacia, il senso di appartenenza e la caparbietà dei messinesi che hanno consentito alla Vara di arrivare fino a noi. Oggi abbiamo tutti la responsabilità di custodire e tramandare questa tradizione secolare, che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità della nostra comunità”. In conclusione, l’Assessore ha rivolto un appello alla cittadinanza affinché la processione del 15 agosto possa svolgersi nel pieno rispetto delle norme di sicurezza: “Facciamo tutti la nostra parte perché questa grande festa della città possa svolgersi in serenità e in sicurezza”.
In allegato è consultabile il programma.
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Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026, 13:24