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Sognando Itaca 2026" approda per la prima volta nello Stretto di Messina

Martedì 7 luglio a Palazzo Zanca la conferenza stampa di presentazione del progetto nazionale di AIL che utilizza la vela come strumento di riabilitazione psicosociale per i pazienti onco-ematologici

Data :

6 luglio 2026

Categorie:
Comunicati Stampa
Sognando Itaca 2026" approda per la prima volta nello Stretto di Messina
Municipium

Descrizione

Domani, martedì 7 luglio, alle ore 10.00, nella sala "Antonino Caponnetto" di Palazzo Zanca, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Sognando Itaca 2026", promossa dalla sezione AIL Messina ODV in sinergia con il Comune di Messina, la Capitaneria di Porto di Messina e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. All'incontro con i giornalisti prenderanno parte il sindaco Federico Basile e l'assessora alle Politiche della salute Alessandra Calafiore.

Interverranno inoltre il presidente della sezione AIL Messina Giuseppe Augusto e la consigliera Teresa Donato; il direttore del Centro di Ematologia dell'A.O. Papardo, dott. Donato Mannina, e il dott. Demetrio Gerace del Centro di Ematologia dell'A.O.U. Policlinico "G. Martino"; il comandante della Guardia Costiera di Messina, C.V. (CP) Luciano Pischedda; il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo; e il presidente della Lega Navale Italiana - Sezione di Messina, Alessandro Billè.

L'iniziativa, in programma l'11 e il 12 luglio, approda per la prima volta nello Stretto di Messina e vedrà riuniti in un unico equipaggio medici, infermieri e pazienti dei Centri di Ematologia dell'A.O. Papardo e dell'A.O.U. Policlinico "G. Martino". Le attività si svolgeranno a bordo della Blue Angel, imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e concessa gratuitamente dalla Lega Navale Italiana - Sezione di Messina. "Sognando Itaca" è il progetto nazionale promosso da AIL - Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma - che trasforma la navigazione a vela in un efficace strumento di riabilitazione psicosociale per i pazienti onco-ematologici. Lontano dalle corsie ospedaliere, la vela diventa occasione di condivisione, inclusione e crescita personale: pazienti e operatori sanitari navigano insieme come un unico equipaggio, riscoprendo, attraverso l'esperienza del mare, fiducia, coraggio e il valore del sostegno reciproco.

Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati il programma completo della due giorni, gli obiettivi dell'iniziativa e le modalità di svolgimento delle attività.

 

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Numero progressivo

N. 481 - redatto da g.da

Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026, 13:09

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