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È stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca, l’Indagine nazionale ISTAT sulle persone senza dimora, alla quale il Comune di Messina partecipa nell’ambito delle 14 aree metropolitane coinvolte a livello nazionale. L’attività di censimento prenderà ufficialmente il via questa sera, con il coinvolgimento di circa 130 volontari, impegnati sul territorio comunale e riconoscibili da apposita pettorina. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Federico Basile, gli Assessori Alessandra Calafiore, Massimiliano Minutoli e Nino Carreri, i Presidenti delle sei Municipalità, il referente comunale dell’indagine Pietro Giglio e il referente nazionale fio.PSD Enrico Pistorino, oltre ai rappresentanti delle realtà del terzo settore e della Protezione Civile.
el suo intervento, il Sindaco Basile ha sottolineato come il fenomeno delle persone senza dimora riguardi l’intero territorio cittadino: “Ringrazio i Presidenti delle Municipalità per la loro presenza, perché testimonia come questo tema non sia circoscritto a un ambito specifico o centrale, ma coinvolga l’intero territorio comunale. Messina è una città estesa, articolata in sei Municipalità che, di fatto, rappresentano sei grandi realtà urbane. Il fenomeno delle persone senza fissa dimora, quindi, riguarda tutta la popolazione e tutto il territorio, senza distinzione. Questa indagine non nasce esclusivamente con l’obiettivo di fornire una fotografia del fenomeno, ma soprattutto per comprenderne la dinamica e la fenomenologia, così da individuare strumenti concreti ed efficaci. Strumenti che l’Amministrazione comunale, attraverso i servizi sociali e in sinergia con le realtà del terzo settore coinvolte, potrà mettere in campo per prevenire e mitigare situazioni di disagio. Avere dati certi e numeri affidabili significa rendere visibile ciò che spesso non si percepisce. Parliamo di un comparto sociale che viene definito ‘invisibile’, ma che in città ha una dimensione reale e rispetto al quale abbiamo il dovere di intervenire con responsabilità, programmazione e attenzione”.
A spiegare l’indagine il referente fio.PSD Pistorino: “Ringrazio il Sindaco e gli Assessori per questa conferenza stampa che dà visibilità a un lavoro avviato circa sei mesi fa e che si concluderà nei prossimi giorni. Da questa sera prenderà il via la fase della conta delle persone senza dimora, mentre il 28 e 29 gennaio si svolgerà la somministrazione dei questionari. Si tratta di una grande operazione corale e di un importante momento di cittadinanza attiva, promossa dall’ISTAT a livello nazionale nelle 14 aree metropolitane, tra cui Messina. L’attività di censimento interesserà l’intero territorio comunale, da Giampilieri a Ortoliuzzo, come già ricordato dal Sindaco. Desidero ringraziare l’Ufficio Statistica del Comune di Messina e il Responsabile del settore per il lavoro propedeutico svolto, che ha consentito la suddivisione del territorio in 85 micro-zone, definite secondo criteri scientifici e omogenei a livello nazionale. In questi giorni, attraverso il lavoro degli otto referenti territoriali, sono state preventivamente verificate le aree meno abitate e più impervie, accertando l’assenza di persone senza dimora. Per questo motivo, la conta di questa sera si concentrerà su 36 micro-zone, quelle a maggiore densità abitativa, comprendenti i villaggi, le aree urbane, il centro storico e la zona della stazione”. “L’iniziativa ha coinvolto circa 130 volontari - ha continuato il referente nazionale fio.PSD - tra singoli cittadini, associazioni e il Gruppo comunale di Protezione Civile. Un contributo di grande valore sociale, che testimonia la disponibilità e la sensibilità della comunità messinese. Inoltre, desidero sottolineare che l’Università degli Studi di Messina ha riconosciuto crediti formativi agli studenti che parteciperanno al censimento, coinvolgendo così direttamente le nuove generazioni in questa attività di grande rilevanza sociale. Parallelamente, i volontari sono stati coinvolti in un percorso di formazione specifico per garantire il corretto svolgimento dell’indagine. Un ringraziamento particolare va al CESV per il supporto organizzativo, agli Assessori Minutoli e Carreri per la collaborazione, alla Caritas, alle parrocchie, alle associazioni del territorio e alle Municipalità che hanno messo a disposizione le proprie sedi per lo svolgimento delle attività”.
L’Assessora Calafiore nel suo intervento ha evidenziato: “Il Comune di Messina ha supportato con grande impegno questo censimento nazionale, che, si inserisce in un percorso che abbiamo avviato da tempo. Nel corso degli anni, infatti, questa Amministrazione ha messo in campo azioni concrete che hanno modificato profondamente la situazione della grave marginalità in città. Abbiamo incrementato i servizi dedicati alle persone senza fissa dimora, mettendo a disposizione strutture fondamentali come 'Fratelli Tutti', il Centro diurno e 'Mai più ultimi', presso la Stazione, che offre anche il supporto dei volontari per la distribuzione dei pasti. La nostra azione è sempre stata quella di creare una rete integrata tra i servizi comunali e le realtà del terzo settore, per garantire un supporto continuo e coordinato. Il censimento, naturalmente, ha una caratteristica diversa rispetto alle nostre azioni quotidiane, ma è un passaggio fondamentale per migliorare ulteriormente l’efficacia dei nostri interventi. Abbiamo una squadra di operatori sociali e una unità di strada pronte ad agire su ogni segnalazione e ad intervenire tempestivamente. Le attività che abbiamo messo in campo in questi anni hanno ridotto significativamente la presenza di persone senza dimora in città. Dall'ultimo monitoraggio, risalente al 12 gennaio, sono poco più di 25 le persone che vivono in strada, ma va sottolineato che, nei giorni più critici dell'emergenza, questo numero si è ridotto a sole 5 persone, che non hanno accettato il supporto che abbiamo offerto e hanno scelto di rimanere in strada. Il censimento fornirà dati più completi, che ci aiuteranno a perfezionare la nostra azione. Siamo convinti che, grazie alla rete di servizi che abbiamo costruito, possiamo continuare a lavorare per migliorare la vita delle persone senza fissa dimora, offrendo loro il supporto necessario per un percorso di inclusione”.
Dal punto di vista della Protezione Civile, l’Assessore Minutoli ha detto: “La nostra adesione è stata immediata, non solo per il valore statistico dell'indagine, ma anche perché questo monitoraggio ha una valenza fondamentale anche sotto il profilo della Protezione Civile. Siamo stati coinvolti attivamente in questa importante attività di censimento per individuare eventuali persone senza dimora che si trovano in aree non urbanizzate. Nel nostro Piano Comunale di Emergenza, la ‘Funzione 9’ è dedicata proprio all’assistenza alla popolazione. In caso di eventi emergenziali, come un incendio sui monti o un’alluvione, sapere che in quelle zone potrebbero trovarsi persone fragili e vulnerabili ci permette di attivare misure di ricerca e supporto mirate. È fondamentale che queste mappature vengano costantemente aggiornate e condivise con la Protezione Civile, affinché possiamo agire tempestivamente in caso di necessità. Sono molto soddisfatto della collaborazione che si è instaurata tra i vari dipartimenti, che ha portato ancora una volta a un risultato positivo per la nostra città”.
Le attività sono state gestite e coordinate dall’Ufficio Statistica - Direzione Generale del Comune di Messina.
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Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2026, 14:02