Descrizione
È stata presentata oggi, durante una conferenza stampa presso il salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, la terza edizione del Sud Innovation Summit, che si svolgerà il 16 e 17 ottobre 2025 presso il polo Universitario di Papardo. Presenti il sindaco Federico Basile, la rettrice Giovanna Spatari e il fondatore del Sud Innovation Summit, Roberto Ruggeri.
L’evento, che negli anni si è consolidato come punto di riferimento per il mondo dell’innovazione nel Mezzogiorno, si prepara a un’edizione ricca di novità. Il nuovo format sarà ancora più orientato al trasferimento concreto di competenze e alla valorizzazione del capitale umano. Tra i principali cambiamenti, lo spostamento della sede del Summit dall’originario Palacultura Antonello all’Università di Messina, scelta che segna una collaborazione sempre più forte tra istituzioni, accademia e tessuto produttivo.
In apertura, il sindaco Basile ha inteso ringraziare la rettrice, la professoressa Giovanna Spatari, e il fondatore del Summit, Roberto Ruggeri:
"Siamo giunti alla terza edizione, una tappa fondamentale di questo percorso condiviso. La grande novità di quest’anno è senza dubbio la rinnovata collaborazione con l’Università. L’obiettivo è arricchire di contenuti un contenitore che sta prendendo forma, un vero e proprio hub tecnologico, non inteso come un luogo fisico, ma come uno spazio mentale, fonte di ispirazione per il futuro. Negli ultimi due anni, abbiamo avuto la fortuna di portare a Messina aziende di primo piano. Il Sud Innovation Summit non è un evento isolato: è un progetto che inizia dalle scuole, attraversa l’Università e mira a costruire una filiera strutturata.
Questo è il nostro modo di lavorare: creando opportunità concrete e alimentando un ecosistema collaborativo. Non parliamo più solo di un evento riuscito, ma della costruzione di un vero e proprio cammino condiviso, insieme al Comune, all’Università, al Provveditorato agli Studi, alla Camera di Commercio e a tutte le realtà che, come noi, credono che Messina si stia finalmente risvegliando grazie a un nuovo spirito di collaborazione."
Soddisfatta e ottimista si è detta la Rettrice, lanciando nel suo intervento un auspicio: “Messina deve diventare un polo di attrazione per i giovani talenti. Chi sceglie di andare via da questo territorio non lo fa perché mancano competenze tecniche o perché i nostri corsi di laurea non siano all’altezza. Lo fa, spesso, per trovare maggiori opportunità lavorative. Ed è proprio questo l’obiettivo che ci unisce: trattenere i nostri giovani, offrendo loro prospettive concrete. L’Università ha il dovere di mantenere vicino a sé i propri studenti, ma ha anche la responsabilità di mettere a disposizione le proprie competenze, altamente qualificate, a supporto di iniziative come questa. Per questo siamo onorati di ospitare questa edizione del Sud Innovation Summit. Il nostro Ateneo rappresenta un contenitore ideale, già apprezzato, che offre spazi adeguati a espositori e momenti di confronto. Ma soprattutto, può contare su competenze trasversali, che spaziano dall’informatica all’economia. Questo tipo di sinergia non solo favorisce la crescita del territorio, ma può diventare un volano per attirare altri giovani a formarsi qui a Messina.
Lo abbiamo visto con eventi passati, dove alcuni nostri neolaureati hanno avuto la possibilità concreta di entrare in contatto diretto con le aziende. Per questo, voglio ringraziare chi ha voluto dare a questa manifestazione una dimensione così inclusiva, coinvolgendo anche le strutture di formazione del territorio.”
Ad entrare nel dettaglio della terza edizione è stato il fondatore del Sud Innovation Summit, Roberto Ruggeri:
“Ringrazio il sindaco Basile per la fiducia rinnovata per il terzo anno consecutivo. Il vero obiettivo del Sud Innovation Summit non è l’evento in sé, ma ciò che lascia dietro di sé: valore che resta sul territorio. Oggi, con orgoglio, possiamo dire che Messina è stata inserita nella mappa nazionale dell’innovazione. Ogni edizione ha rappresentato la possibilità di fare un passo avanti. Quest’anno, grazie anche alla presenza di partner come Microsoft, che supporterà l’iniziativa, punteremo in modo deciso sullo sviluppo delle competenze digitali legate all’Intelligenza Artificiale. Vogliamo offrire ad aziende e studenti occasioni concrete di apprendimento, grazie a contenuti applicabili e immediatamente spendibili. Abbiamo immaginato un format rinnovato, fatto di contenuti pratici e verticali tematici, in cui affrontare l’AI non solo da un punto di vista teorico ma operativo. Vogliamo che chi partecipa al Summit torni in azienda – o in aula – con strumenti, idee e competenze che generano impatto.
Adesso tocca a tutti noi: istituzioni, imprese, studenti, ordini professionali. Dimostriamo che Messina c’è, e che il valore costruito insieme è reale. Solo così potremo attrarre stabilmente le grandi realtà. È un percorso, richiede tempo, ma ora abbiamo gli strumenti. Facciamolo insieme.”
A rafforzare il respiro nazionale del progetto, il Sud Innovation Summit sarà accompagnato dalla finale della seconda edizione del Sud Innovation Champions, la startup competition nata a Messina che quest’anno diventa un roadshow con tappe in tutto il Mezzogiorno. Sempre a Messina verrà presentato il Rapporto dell’Innovazione 2025, che analizzerà la competitività delle Regioni del Sud Italia nel campo dell’innovazione, fornendo uno strumento stabile per monitorare i progressi e orientare le politiche di sviluppo. Al centro del rapporto ci sarà il Sud Innovation Competitiveness Index (SICI), un indicatore che misurerà nel tempo la capacità del Mezzogiorno di attrarre investimenti, sviluppare startup e generare innovazione.
Adesso tocca a tutti noi: istituzioni, imprese, studenti, ordini professionali. Dimostriamo che Messina c’è, e che il valore costruito insieme è reale. Solo così potremo attrarre stabilmente le grandi realtà. È un percorso, richiede tempo, ma ora abbiamo gli strumenti. Facciamolo insieme.
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Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2025, 16:21