Descrizione
Un nuovo murales ha preso vita nella tribuna di Villa Dante, grazie all'estro dello street artist Daniele D'Agostino. L'opera, intitolata "Correnti Mediterranee", è un omaggio alla bellezza e alla complessità dello Stretto di Messina, un luogo dove storia, mito e natura si fondono in un paesaggio unico. Questo progetto artistico, fortemente voluto dagli assessori Francesco Caminiti e Liana Cannata, si inserisce nel più ampio contesto di riqualificazione di Villa Dante, uno degli spazi pubblici più importanti della città, gestito dalla Messina Social City.
Come asserisce la presidente di Messina Social City, Valeria Asquini: "Attraverso questa iniziativa, vogliamo favorire un approccio più dinamico alla fruizione di Villa Dante, un luogo sempre più inclusivo e aggregativo, dove l'arte, la cultura e l'inclusività si intrecciano per creare occasioni di incontro e di crescita, soprattutto per i giovani, oltre che punto di riferimento per tutti, dove ogni persona, a prescindere dalla sua età o provenienza, possa sentirsi accolta e partecipe nella comunità."
"Il progetto 'Correnti Mediterranee' – spiega l’assessora alle Politiche Giovanili Liana Cannata - rappresenta un'importante occasione di crescita per i nostri giovani, che vedranno l'arte come veicolo di riflessione e partecipazione. È fondamentale che ragazzi e ragazze non solo siano spettatori, ma protagonisti di un processo di riqualificazione culturale che ci coinvolge tutti. La street art, che si inserisce perfettamente nel contesto urbano e nella storia di Messina, diventa uno strumento per avvicinare le nuove generazioni alla cultura e all'identità del nostro territorio. Con questa iniziativa vogliamo anche dare un segnale di apertura verso un futuro più inclusivo e condiviso".
L’opera contribuirà a trasformare la tribuna in un luogo di incontro e di cultura, dove l'arte diventa strumento di valorizzazione del territorio. L’artista D'Agostino intende catturare l’essenza dello Stretto, traducendo in immagini le sue sembianze storiche e archetipiche. La costa messinese, spesso definita "falce", è rappresentata con colori mediterranei che evocano la natura e la spiritualità del luogo. D'Agostino riproduce la realtà con un’interpretazione contemporanea, utilizzando un linguaggio visivo che richiama la tecnologia e l’innovazione. Il risultato sarà un’opera che, pur dialogando con il passato, guarda al futuro, offrendo una nuova prospettiva sull’identità territoriale.
"Villa Dante - aggiunge l’assessore alle Politiche ambientali Franesco Caminiti - rappresenta la principale area verde della città, un polmone verde che deve essere vissuto e fruibile da tutti. Questo progetto non solo valorizza l'arte urbana, ma contribuisce anche a rendere ancora più accogliente e fruibile uno spazio che è fondamentale per la qualità della vita dei cittadini. La riqualificazione dell'area, attraverso interventi artistici e ambientali, risponde alla nostra volontà di creare ambienti più verdi e sostenibili, dove il patrimonio naturale si fonde con quello culturale, e dove tutti, soprattutto le giovani generazioni, possono sentirsi parte di una comunità più coesa e sensibile alla bellezza del nostro territorio."
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Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2025, 16:54